Cronaca

Addio a Santo Santino, il partigiano ‘ciclone’ della Brigata Matteotti

Protagonista della Resistenza, si è spento a Livorno, dove viveva, all’età di 99 anni. Il ricordo dell'Anpi livornese (Associazione nazionale partigiani d'Italia): "Mancherai a quei bambini, a quei ragazzi a cui hai raccontato le tue esperienze di vita con leggerezza e rispetto"

È stato un protagonista della Resistenza. Nella giornata di venerdì 28 maggio, è morto a Livorno all’età di 99 anni il partigiano siciliano Santo Santino. Con il nome di ‘Ciclone', datogli in virtù del suo temperamento irruento, Santino faceva parte della Brigata Matteotti. Dopo l'8 settembre, aveva abbandonato l'incrociatore Arborea nel porto di Durazzo e aveva scelto, con altri compagni, la strada della Resistenza. 

Il suo gruppo si dedicava soprattutto agli atti di sabotaggio e di uno di questi aveva parlato anche Radio Londra, quando, vicino ad Assago, Santino e il suo gruppo assaltarono un camion tedesco e liberarono i prigionieri italiani che stavano per essere condotti in un lager nazista. Di questa e di altre battaglie Santino portava testimonianza pubblica quando tornava nel suo paese natale, Gratteri, un piccolo centro in provincia di Palermo che fa parte del Parco delle Madonie. La salma di Santino, dopo esser stata esposta alla Misericordia fino a questa mattina, verrà trasferita a Gratteri, suo paese natale, dove lunedì si svolgeranno i funerali.

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