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Cronaca

Scuole superiori, rientro in presenza graduale. Giani: "Punto al 100% per le classi quinte"

Ieri, martedì 20 aprile, confronto tra governo e Regioni. L'obiettivo comune è quello di raggiungere il massimo possibile

Ieri, martedì 20 aprile, si è tenuto un incontro tra governo e Regioni sul tema del rientro a scuola in presenza per quanto riguarda gli istituti superiori a partire dalla prossima settimana. "La scuola - ha poi sottolineato il ministro Patrizio Bianchi oggi, 21 aprile, nel corso dell'evento Edu Day Microsoft - non ha mai chiuso i battenti neanche nel momento più critico, dunque non riapre perché è sempre stata aperta. Quello su cui stiamo discutendo - ha aggiunto - è se anche i ragazzi delle superiori possono andare al 100%. È l'indirizzo che abbiamo convenuto e stiamo ragionando con i territori su come farlo".

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Didattica in presenza nelle scuole superiori, Giani: "Noi i primi ad aprire al 50%"

Ieri infatti il punto centrale all'ordine del giorno è stato proprio quello della didattica in presenza e l'obiettivo comune, come è stato puntualizzato anche dal presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, è quello di raggiungere il massimo della presenza possibile. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nella mattinata di oggi a Radio 1 ha spiegato di voler “puntare al 100% per quanto riguarda le quinte superiori perché hanno l'esame di maturità". "Un opinione - ha sottolineato il governatore  - che poi esprimerò nel momento in cui ci sarà la sede decisionale. Nella prima fase, ha ricordato, "io sono sempre stato aperturista per le scuole, a me la scuola piace vederla in presenza, tant'è vero che la Toscana fu la prima regione che l'11 gennaio già aprì con il 50% alle scuole medie superiori, mentre molte regioni sono entrate addirittura all'inizio di febbraio. Sono convinto - ha concluso - che già da maggio potremmo puntare a un'apertura che può essere per tutti".  

Grieco: "Serve gradualità e ragionevolezza"

La scuola dunque resta al centro di tutte le attenzioni e come ha anche spiegato Cristina Grieco, ex assessore regionale e attuale membro dello staff del ministro Bianchi, "la direzione è chiara: si tende al rientro in presenza per tutti, ma con gradualità e ragionevolezza. La didattica in presenza per le superiori andrà da un minimo del 60% al 100% in zona gialla e arancione e sarà almeno del 50% anche in zona rossa". Il tema scuola sarà centrale anche nella riunione del consiglio dei Ministri in programma nelle prossime ore.

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