Gare remiere, fallito il cantiere che doveva realizzare i gozzi in vetroresina: "Progetto da rifare"

L'annuncio del presidente del Comitato organizzatore Maurizio Quercioli: "Stiamo cercando un'altra ditta". Salvetti invece rilancia la Fortezza Nuova: "Un bando per la sua riqualificazione"

A fine gennaio, il presidente del comitato organizzatore del Palio marinaro Maurizio Quercioli aveva annunciato che le gare remiere del 2020 si sarebbero corse con i gozzi in legno in quanto quelli in vetroresina ancora non erano pronti. Un brutto colpo per tutto l'ambiente visto che, al Palio 2019, era stato addirittura presentato il prototipo della nuove imbarcazioni. Le novità però non sono finte. Nel corso di un incontro avvenuto con il sindaco Luca Salvetti nella Galleria dei gozzi della Fortezza Nuova nel pomeriggio del 12 febbraio, Quercioli ha dato un'altra brutta notizia: "Navicelli Yacht Service, il cantiere che doveva realizzare i nuovi gozzi, a inizio febbraio è fallito e ha portato i libri in tribunale. È nostra intenzione però muoverci per tutelare l'investimento fatto e i soldi che sono stati spesi".

Gare remiere, il calendario del 2020: ecco quando si correrà il Palio

Parole queste alle quali sono seguite due importanti novità da parte del primo cittadino: "Verranno riscritti i regolamenti delle varie competizioni attraverso la creazione di una commissione ad hoc e nella Fortezza Nuova vorrei che fosse allestito il museo della gare remiere". Fortezza Nuova che, a breve, sarà oggetto di un bando per la sua riqualificazione: "Dobbiamo rivalutare questo luogo bellissimo". 

Maurizio Quercioli

Gare remiere, addio ai gozzi in vetroresina: restaurati quelli in legno

La notizia del fallimento del cantiere è stato un fulmine a ciel sereno: "Non ce lo aspettavamo - commenta Quercioli -, ma siamo già a lavoro per individuare una ditta che realizzi quanto avevamo promesso anche se, giocoforza, i tempi si allungheranno notevolmente. La nostra intenzione però è anche quella di tutelare quanto speso dalla vecchia amministrazione e ci siamo già attivati per far sì che l'investimento fatto non vada perduto. Il vecchio prototipo? Aveva dei difetti e per questo è stato venduto all'Istituto nautico di Catania". Fallita la possibilità di realizzare nuove imbarcazioni, le prossime gare remiere si svolgeranno con i vecchi gozzi: "Abbiamo fatto un lavoro profondo - continua Quercioli - per cercare di risolvere i problemi strutturali di tutte le barche che, adesso, sono in condizioni ottimali e pronte per andare in acqua". 

"Il Comune - fa eco Salvetti - ha fatto un grande investimento per realizzare questo restyling. Negli ultimi tre anni, l'amministrazione Nogarin aveva sempre ridotto il contributo per la stagione remiera passando da 106mila a 92mila euro. Un segnale che lasciava intendere come non si credesse più nelle nostre tradizioni. Noi invece vogliamo andare in direzione contraria ed è per questo che abbiamo stanziato per il Comitato 100mila euro a stagione". 

I gozzi dentro la Fortezza Nuova

Salvetti: "Un bando per la riqualificazione della Fortezza Nuova: al suo interno il museo delle gare remiere"

Il sindaco ha in mente anche un progetto per rilanciare la Fortezza: "Vogliamo creare un bando per la riqualificazione di questo posto meraviglioso e al suo interno dovrà trovare spazio anche il museo delle gare remiere. Questi ambienti storici si prestano perfettamente con quanto vogliamo fare". Ma non è tutto. Il primo cittadino ha manifestato l'intenzione di apportare un serio cambiamento ai regolamenti delle varie competizioni: "Ho messo in moto la struttura per la revisione delle carte remiere. Le nuove regole saranno creati da una commissione ad hoc con esperti del settore, rappresentanti delle sezioni nautiche e dei comitati delle gare. Occorre avere un punto di riferimento chiaro e preciso per chi pratica questo sport". 

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