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Domenica, 5 Febbraio 2023
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Elezioni europee 2019: come, quando e cosa si vota

La guida con tutto quello che c'è da sapere in vista del 26 maggio: seggi aperti dalle 7 alle 23, si eleggono i rappresentanti del parlamento europeo

Il 26 maggio 2019 si terranno per la nona volta le elezioni per il rinnovo dei deputati che rappresentano i paesi membri dell'Ue all'interno dell'Europarlamento di Bruxelles, unica istituzione europea dove i membri sono eletti direttamente dai cittadini. 

Europee 2019, apertura dei seggi dalle 7 alle 23: chi può votare

Come deciso dal Consiglio dell'Unione Europea, i cittadini sono chiamati al voto tra il 23 e il 26 maggio, ma ogni Paese ha scelto in maniera autonoma la data. In Italia urne aperte domenica 26 maggio dalle 7 alle 23. Alle elezioni europee possono votare tutti i cittadini cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune che avranno compiuto il diciottesimo anno di età entro il 26 maggio 2019. 

Europee 2019, si vota per il rinnovo del Parlamento europeo

I cittadini dovranno eleggere i deputati che andranno a comporre il Parlamento europeo per i prossimi cinque anni e rappresenteranno gli interessi della propria nazione nell'Unione europea. Il 7 febbraio 2018 il Parlamento ha votato a favore di una riduzione del numero dei suoi seggi, che passerebbe da 751 a 705 dopo l'uscita del Regno Unito dall'UE.  Il numero dei deputati di uno stato membro è calcolato in base alla sua popolazione e in Italia saranno eletti 73 nuovi eurodeputati. Nel nostro Paese la legge elettorale che regola le europee è del 1979, firmata dall'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. Si tratta di un proporzionale puro al quale, nel 2009, è stata poi aggiunta una soglia di sbarramento del 4%. Tradotto vuol dire che più una lista è votata più seggi otterrà in Parlamento a patto che riesca a ottenere almeno il 4% dei voti. 

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Europee 2019, come si vota: si possono esprimere fino a tre preferenze di lista

Come in tutte le elezioni, per esprimere la propria preferenza occorrerà tracciare una X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Si possono esprimere fino a tre preferenze per candidati della stessa lista, purché le prime due riguardino candidati di sesso diverso, pena l'annullamento del voto. Ai fini delle votazioni, l'Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V). Ad ognuna di esse corrisponderà una scheda elettorale di colore differente:

  • grigio, per l'Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia)
  • marrone, per l'Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)
  • rosso, per l'Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
  • arancione, per l'Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
  • rosa, per l'Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Europee 2019, il voto domiciliare 

Come riporta il sito del ministero dell'Interno, il voto domiciliare è ammesso per elettori "affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile o affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione". A Livorno era possibile presentare la domanda entro il 6 maggio: per eventuali ulteriori informazioni è comunque possibile chiamare i  numeri 0586.820449, 0586.820531 o 0586.820749.

Europee 2019, lo scrutinio

Lo scrutinio inizierà per tutti i Paesi in maniera contemporanea a partire dalle 23 di domenica 26 maggio, subito dopo la chiusura dei seggi.

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