Serie D, Pro Livorno Sorgenti al debutto: al Picchi arriva la Sammaurese. Il ds Braccini: "Entusiasmo ed emozione"

I biancoverdi, dopo la cavalcata trionfale della passata stagione, pronti a misurarsi nella quarta serie nazionale. Il direttore sportivo: "Siamo carichi, ma siamo stati lasciati soli dalle istituzioni"

Tutto pronto in casa Pro Livorno Sorgenti per lo storico debutto in Serie D. I biancoverdi, promossi nella quarta serie nazionale al termine di una cavalcata trionfale, ospiteranno domenica 27 settembre alle 15 la Sammaurese, formazione di San Mauro Pascoli (provincia di Forlì). Una sfida che, a causa dei lavori di adeguamento del Magnozzi, si giocherà nella suggestiva location dello stadio Armando Picchi, dove i ragazzi di mister Niccolai cercheranno di bagnare l'esordio con una vittoria. Molta l'attesa nel vedere all'opera i rinforzi arrivati in sede di mercato: tra questi, osservati speciali saranno l'attaccante Matteo Frati, l'ex amaranto Giulio Camarlinghi e Mattia Lucarelli, figlio dell'ex bomber del Livorno. Assenti invece gli squalificati Turini e Carani e gli infortunati Solimano e Filippi, mentre sono stati tesserati in extremis Falleni, Bachini e Matteoli, tutti e tre provenienti dal Livorno (Falleni e Bachini in prestito,. Matteoli a titolo definitivo).

Braccini: "Entusiamo ed emozione, ma siamo stati lasciati soli dalle istituzioni"

“Speravamo di esordire a ranghi completi, invece dovremo fare i conti con diverse assenze - ha dichiarato il direttore sportivo dei biancoverdi Marco Braccini - . Ci era stato detto che le squalifiche di Turini e Carani, vista la chiusura anticipata dello scorso torneo, sarebbero state annullate, ma non è stato così. Ci preoccupano poi le condizioni di Filippi, che probabilmente dovrà sottoporsi ad un intervento di pulizia al ginocchio già operato qualche anno fa".

"All'interno della squadra - ha proseguito - c'è comunque entusiasmo ed emozione, anche se la situazione esterna non è delle migliori. Sono state giornate caotiche, abbiamo trovato numerosi ostacoli da parte delle istituzioni che ci stanno creando non pochi problemi dal punto di vista organizzativo. Purtroppo le società dilettantistiche sono viste come dei polli da spennare e ci siamo dovuti confrontare con numerose difficoltà. C'è rammarico, anche perché il popolo livornese, al contrario, ha risposto alla grande. Noi abbiamo cercato di proteggere i nostri ragazzi da questa situazione, ma è chiaro che qualcosa, di rimbalzo, gli arriva. Peccato, avrei voluto godermi la tensione del debutto in maniera diversa".

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