Centro Politico 1921: "Le nostre lotte sociali contro lo sfruttamento"

Il commento dell'organizzazione politica in occasione dell'anniversario della nascita del Pci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Siamo i compagni e le compagne del Centro Politico 1921 che da anni organizzano il corteo del 21 gennaio. In occasione dell'anniversario della nascita del Partito Comunista d'Italia a Livorno, organizziamo un corteo per rivendicare i valori del comunismo che ancora oggi ispirano le nostre lotte. 
Ogni anno abbiamo ripercorso la strada che fece la nostra avanguardia per raggiungere il teatro San Marco per fondare il primo Partito Comunista D'Italia, dopo aver rotto con il Partito Socialista, riunito in congresso al Teatro Goldoni. 
Ricordare oggi quell'avvenimento per noi è importante di certo non per rivendicare in toto il Partito Comunista Italiano e le evoluzioni che ha avuto nel tempo, anzi, ma per ricordare un momento importante di unità di classe del proletariato, che per la prima volta si riuniva sotto un partito rivoluzionario che si prefiggeva l'obiettivo di ribaltare la società basata sul capitalismo, le disuguaglianze sociali e lo sfruttamento.

Esattamente come oggi, la società è basata sugli stessi meccanismi di sfruttamento, ed è per questo che l'esistenza di un'organizzazione come quella sarebbe necessaria, con gli stessi obiettivi e gli stessi ideali. Il corteo per noi non è mai stato un rituale o una semplice commemorazione, ma è stato sempre l'espressione delle lotte odierne. Si è sempre dato spazio e risalto alle lotte e alle vertenze sul territorio o a quelle nazionali, rendendoci conto che sono sempre le stesse, dal 1921 ad oggi ogni lotta viene sostenuta per spezzare i meccanismi del capitalismo e costruire un società socialista basata sul lavoro, sull'uguaglianza sociale e civile, sulla libertà e sull'abolizione delle classi sociali.

Ogni anno abbiamo cercato di unire passato e presente, presente e futuro, portando in piazza le lotte per i diritti sociali e civili, per il lavoro, per la casa, le lotte contro le nuove destre, il razzismo e la xenofobia. Noi non siamo un partito, siamo un gruppo di comunisti e comuniste che abbiamo sempre militato nelle lotte sociali cittadine e allo stadio, e lavoriamo per la conservazione della memoria storica partigiana. Non ci siamo mai posti un obiettivo di governo all'interno di questo sistema capitalista, ma rispettiamo e sosteniamo chi da comunista si pone la questione di cambiare il sistema politico anche dall'interno costituendo partiti o liste civiche. Abbiamo pensato spesso a tutti i comunisti uniti sotto un'unica bandiera, ma forse è un'utopia, un limite del nostro movimento è proprio quello.
E' per questo che per questa occasione,ogni anno, chiediamo a tutti e tutte una dimostrazione di unità, e cioè di partecipare al corteo con una semplice bandiera rossa, che unisca tutti quelli che sono in piazza sotto un'unica ideologia, e non in tanti partiti e organizzazioni diverse. 
Nelle lotte di ogni giorno l'importante è che ognuno, nelle proprie diversità e specificità sia sempre attivo nella lotta politica, perchè la cosa veramente importante è questa, mettere ogni giorno i bastoni negli ingranaggi del capitalismo. Siamo consapevoli che l'unico cambiamento della società può venire dalle nostre idee e dalle nostre lotte. E se il momento storico non è dei più propizi per un cambiamento rivoluzionario, verrà un giorno dove i rapporti di forza gireranno in nostro favore, e sarà solo grazie a chi si è sempre impegnato per un altro sistema economico, per il socialismo. 

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