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Giorno della Memoria 2024, il calendario delle iniziative a Livorno: tutti gli appuntamenti

Sabato 27 gennaio la giornata istituita dalle Nazioni Unite per ricordare l'anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e commemorare le vittime dell'olocausto

Si apre domani, martedì 23 gennaio, il calendario di iniziative promosse dal Comune di Livorno insieme a enti e associazioni per celebrare il "Giorno della Memoria" della Shoah, ricorrenza internazionale istituita nel 2005 e fissata ogni 27 gennaio dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare l'anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e commemorare le vittime dell'olocausto. Di seguito il programma completo

23 Gennaio
Corteo di Sant'Egidio percorso:

ore 17 Piazza XX Settembre - Via dei Mulini fino a Via Fagiuoli (ore 17.15 omaggio a due Pietre d'inciampo in memoria di Liliana Archivolti, maestra dell'orfanatrofio israelita e della madre Elena Gina Della Torre) - da via Fagiuoli a Via Bernardina - Via Novelli - Scali Olandesi - Piazza Cavour - Via Cairoli per finire in Piazza Benamozegh (ore 17.45) dove sarà l'intervento delle autorità civili e religiose e accensione della menorah in ricordo delle vittime della Shoah. A cura della Comunità di Sant'Egidio in compartecipazione con il Comune, Comunità Ebraica, Diocesi e Istoreco.

26 gennaio 2024
Deposizione della corona e omaggio alla vittime della Shoah
ore 9.30, Cimitero Ebraico (Livorno,Via Don Aldo Mei)

ore 10.30, Prefettura di Livorno (Livorno, Piazza dell'Unità d'Italia, 1)
Saluti delle autorità
Testimonianza della Professoressa Giuliana Menasci
Esibizione musicale e riflessioni degli studenti degli Istituti Comprensivi "Benci - Borsi", "Bartolena", "Brin" e "Micali" di Livorno
Proiezione di parte del documentario "La questione ebraica: il fascismo e gli ebrei"
Consegna Medaglie d'Onore conferite dal Capo dello Stato

26 Gennaio
ore 12.45, Sala consiliare
Riflessione tra parole e suoni dedicati al tema della Memoria con le esecuzioni dell' Ensemble vocale e strumentale di studenti e docenti dell' IIS Niccolini – Palli diretti dal Maestro Paolo Filidei 

a cura di Lions Club Livorno Porto Mediceo

26 Gennaio
ore 17, Bottini dell'Olio
Massimo Signorini (Conservatorio Statale Domenico Cimarosa di Avellino) – In occasione della Giornata della Memoria "Il disegno livornese di Leonardo e la famiglia Nunes" con brani di musica ebraica eseguiti alla fisarmonica e omaggi di Mascagni e Puccini

27 gennaio
ore 17, Villa Trossi Uberti
"Marabù. Taccuino della prigionia"
A un anno esatto dalla mostra allestita a Villa Trossi con disegni e documenti della prigionia di Luciano Castelli, sabato 27 gennaio Giornata della Memoria, alle 17 si presenta il volume "Marabù. Taccuino della prigionia" che per la prima volta pubblica quei materiali.

Edito da Valigie Rosse (Livorno), il libro è presentato da Francesca Castelli, figlia di Luciano, e da Antonella Capitanio autrice del testo del volume dove è riprodotto il taccuino già esposto a Villa Trossi oltre ad altri disegni di Luciano Castelli (Livorno, 1921-2006).

Castelli è stato letterato, artista e uomo di cultura. Laureato in lettere all'Università di Pisa nel 1944, sin da giovane ha partecipato a numerose mostre di pittura di interesse locale e nazionale, fra cui la prestigiosa Biennale di Venezia del 1950. Ha lavorato a lungo nella scuola, prima come docente e poi come preside, ma anche come sindacalista e come formatore, occupandosi di sperimentazione e innovazione. Dai primi anni '70 è stato preside del liceo scientifico "Francesco Cecioni" di Livorno, avviandone la trasformazione in un importante liceo sperimentale.

Ingresso libero da Via Pastrengo 21.

«L'autore di questi disegni, negli anni '44 e '45, si trovava in Germania deportato dai tedeschi e lavorava in una fabbrica di carri armati con la qualifica di aiuto scrivano. Un giorno gli capitò di trattare in modo poco ossequente un autorevole personaggio, di quelli che al loro passaggio tutti si affrettavano a dare spazio, e dovette perciò subire un mezzo processo da parte della Direzione. Per punizione fu estromesso dall'ufficio e mandato a fare il pompiere di fabbrica: della qual cosa poi si reputò assai fortunato, perché gli poteva capitare molto di peggio». Luciano Castelli

Lunedì 29 gennaio
ore 17, Biblioteca Labronica Sala Badaloni
Conferenza di Annalisa Comes "La scrittura delle donne e la Shoa: Etty Hillesum e Carla Simons: un canto nuovo dall'abisso"

6 Febbraio
ore 10:30, Sala del Consiglio Comunale
Lectio magistralis di Catia Sonetti (studiosa e Direttrice dell'Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno ETS) sul tema: "La logica del capro espiatorio e la persecuzione delle minoranze. Dalle Leggi razziali del 1937 alla deportazione"
A cura di ISTORECO

7 Febbraio
ore 9, Istituto Comprensivo Mazzini Via Veneto, 24
Testimonianza della Deportazione incontro con gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.
A cura della sezione interprovinciale ANED di Pisa.

9 febbraio
ore 16.30, Villa del Presidente (Salone degli affreschi):
Incontro "Scrivere dopo la persecuzione razziale e la guerra"
Saluti della Comunità ebraica di Livorno e interventi di Marcella Filippa (Associazione culturale Vera Nocentini), Marta Baiardi (Università di Basilea) e Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO Livorno).
A cura di ISTORECO

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