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Cronaca Calambrone

Sciopero alla Carpensalda, la replica dell'azienda: "Ai lavoratori premi economici non previsti dal contratto, questo è il ringraziamento"

Il titolare Bruno Lotti: "La prima volta che mi capita in 60 anni, sono molto amareggiato"

Non si è fatta attendere la risposta di Carpensalda allo sciopero dei lavoratori del 15 dicembre e le accuse della Cgil che criticava l'azienda per aver "impedito il regolare rientro degli operai alle 9". Il titolare Bruno Lotti, in una lunga lettera che riportiamo integralmente, dà la sua versione dei fatti definendosi però "molto amareggiato" per quanto accaduto anche alla luce di quanto fatto negli anni passati nei confronti dei propri dipendenti: "Abbiamo dato loro un premio di produzione non previsto dal contratto e li abbiamo supportati sempre anche nei momenti di difficoltà economica. Questo è il ringraziamento...". 

Carpensalda, le lettera del titolare ai dipendenti dopo lo sciopero

Ecco quanto risposto da Bruno Lotti: "Il 14 dicembre si è svolta un'assemblea dove hanno partecipato 18 dipendenti su 50, meno della metà del personale in forza. In quell'occasione è stato deciso di indurre uno sciopero di due ore con un preavviso alla società inferiore di 24 ore, con la motivazione del premio di risultato e lamentandosi per la situazione dei bagni (cosa che non era mai stata segnalata alla direzione in alcuna maniera). Solitamente alla fine di un'assemblea si comunicano alla direzione della società quali sono le criticità e i malumori (dei pochi dipendenti che hanno partecipato) e si dà il tempo all'azienda eventualmente di effettuare le dovute azioni migliorative. Passato un tempo ragionevole dopo il quale non è stata intrapresa alcuna azione correttiva, si indice uno sciopero".

"Premio di risultato? Ecco la verità"

"Ci tengo a sottolineare - continua Lotti - che anche per quanto riguarda il premio di risultato, la nostra società ha in essere un PDR firmato a marzo 2023 relativo all'anno in corso.  Per legge è previsto che prima dell'erogazione deve concludersi l'anno lavorativo e deve essere verificato che alcuni parametri siano rispettati dal punto di vista economico e migliorati rispetto all'assenteismo. Una volta verificati e rispettati i parametri l'erogazione è prevista per marzo 2024. Alla firma erano presenti tutte le associazioni sindacali e i rappresentati dei lavoratori che quindi dovrebbero sapere dell'esistenza del Pdr. Per l'anno che deve ancora iniziare, ovvero il 2024, visto l'organizzazione dei 3 vari previsti negli ultimi mesi lavorativi, ci siederemo al tavolo per il rinnovo a inizio anno, passato questo momento delicato e impegnativo, come tra l'altro è sempre stato fatto". 

"Questo il ringraziamento per aver dato premi non previsti dal contratto"

"Relativamente all'anno 2022 - conclude l'azienda - non era stato stipulato alcun Premio di risultato in quanto questa nuova realtà, che è la Carpensalda Yacht Division, è partita a febbraio 2022 e non ci sono stati i tempi tecnici per sottoscriverlo. Nonostante questo, nel corso del 2022 e del 2023 per colmare questo "vuoto",  abbiamo previsto premi economici importanti che però forse in molti si sono già dimenticati. Questo è il ringraziamento per l'ennesimo premio rilasciato dalla società ai dipendenti non previsto contrattualmente sotto il periodo natalizio e per la disponibilità sempre dimostrata ai dipendenti quando hanno attraversato momenti economici di difficoltà. In 60 anni di attività è la prima volta che mi capita uno sciopero, sono veramente amareggiato". 

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