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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca

Sciopero lavoratori portuali, il 5 aprile a Livorno presidio al Varco Valessini

Al centro del confronto c'è il rinnovo del Ccnl con la richiesta di aumenti salariali reali di almeno 300 euro in paga base

Il 5 aprile è stato proclamato da Usb uno sciopero dei lavoratori portuali di Livorno con presidio di fronte al Varco Valessini a partire dalle 9. La decisione segue quella del sindacato Mare e Porti che ha proclamato lo stato di agitazione nazionale. Al centro del confronto c'è il rinnovo del Ccnl con la richiesta di aumenti salariali reali di almeno 300 euro in paga base e la convocazione di una propria delegazione al tavolo del contratto nazionale così come previsto dal Testo unico sulla rappresentanza e il conteggio dei dati associativi.

"Le organizzazioni datoriali hanno, al momento, rifiutato il confronto nonostante la nostra effettiva rappresentatività nei porti e una richiesta ufficiale - sottolinea Usb -. I lavoratori hanno diritto a essere rappresentati dalle organizzazioni che scelgono. Inoltre, vi è la forte preoccupazione per una riforma portuale voluta dall'attuale governo, che rischia di andare a demolire ulteriormente la Legge 84/94 introducendo la privatizzazione delle autorità portuali e la messa in discussione definitiva delle compagnie. Nessuna apertura, invece, per quanto riguarda il riconoscimento del lavoro portuale come usurante. Nessun intervento per la sicurezza e contro le morti sul lavoro". 

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