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Caos Livorno | Navarra e i soci di Banca Cerea tentano la scalata. Ma nessuno vuole vendere le proprie quote

Impossibile la convivenza, l'unica soluzione è che una delle due parti esca di scena. E intanto tre giocatori salutano l'amaranto e Furlan torna al Catania

La bufera in casa Livorno non sembra destinata a dissolversi, anzi. Con il passare dei giorni si fa sempre più grossa e pare essere arrivata a un punto di non ritorno. Impossibile riuscire a far coesistere il presidente Rosettano Navarra e i soci finanziati da Banca Cerea. Troppo diverse le idee sulla gestione della squadra e della società e tutto questo caos si sta ripercuotendo anche sulla squadra che dovrà affrontare la gara inaugurale contro l'Albinoleffe con una rosa ridotta ai minimi termini. Quale sarà quindi il futuro del Livorno? Qualche passo in avanti per cercare di arrivare a una soluzione sarebbe stato fatto, ma siamo ancora ben lontani dal trovare un possibile accordo. 

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Paradossalmente, Navarra e i soci concordano solo su un aspetto: riuscire a sbarazzarsi l'uno dell'altro. E così avrebbero presentato entrambi delle offerte per riuscire ad aquistare le quote dell'altra parte e assicurarsi la piena maggioranza (il 10% di Spinelli al momento non sarebbe in discussione). L'attuale presidente vorrebbe il 69% detenuto dai vari Aimo, Casella e Ferretti i quali, a loro volta, avrebbero presentato un'offerta a Navarra per acquisire il suo 21%. Una situazione francamente assurda anche perché sembra che nessuno sia intenzionato a cedere rischiando di protarre questa fase di stallo fino all'esaurimento. La settimana prossima è in programma un nuovo incontro tra le parti, ma la sensazione è che il muro contro muro proseguirà fino a che qualcuno non avrà l'intelligenza - e la decenza - di fare un passo indietro per il bene del Livorno. 

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Luka Bogdan

In mezzo a tutto questo caos, si sta muovamento anche il calciomercato ma solamente in uscita. Finché non verrà presentata alla Figc la fideiussione (c'è tempo fino al 5 ottobre, ndr), il Livorno non può far movimenti in entrata. E così ieri, venerdì 25 settembre, sono state ufficializzate le cessioni di Luka Bogdan alla Salernitana (prestito con obbligo di riscatto), Andrea Gasbarro al Padova (titolo definitivo) e Santo D'Angelo all'Avellino (titolo definitivo). Lascia Livorno, dove era arrivato quasi un mese fa, il portiere Jacopo Furlan al quale non è stato possibile far firmare il contratto. In porta giocherà ancora il giovane Neri, ma con il Frosinone la società starebbe cercando di trovare un accordo per Alessandro Iacobucci

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