Coronavirus, stop agli sport amatoriali di contatto e chiusura anticipata dei locali: le misure previste dal nuovo Dpcm

Il decreto potrebbe essere già approvato nella serata di lunedì 12 ottobre. Prevista una riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni con un solo tampone in uscita

Potrebbe arrivare già nella serata di oggi, lunedì 12 ottobre, il nuovo Dpcm. A confermarlo, durante la trasmissione Che tempo che fa andata in onda ieri sera su Rai3, il ministro della Salute Roberto Speranza, il quale ha sottolineato che nel nuovo decreto "ci sarà un cambio di marcia anche con misure su aree più a rischio". Alle 15 di questo pomeriggio prevista una riunione del Comitato tecnico scientifico per discutere sulle misure da adottare nel Dpcm.

Nuovo Dpcm, tutte le misure previste

Ecco le misure che dovrebbero essere contenute nel nuovo Dpcm:

  • riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni, con un solo tampone in uscita;
  • potenziamento del ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici con l'introduzione di una soglia del 70% negli uffici;
  • obbligo di portare ovunque le mascherine, anche per l'attività sportiva con alcune deroghe, come spiegato ieri dalla circolare del Viminale;
  • divieto dalle 21 di consumare cibo e bevande fuori da bar e ristoranti. La chiusura dei locali sarà prevista per le 23 o le 24;
  • ulteriori limitazioni per gli eventi pubblici (stadi, cinema, teatri);
  • limitazioni per gli eventi privati: ad esempio, dovrebbe essere prevista una soglia massima di 30 persone per gli invitati ai matrimoni;
  • stop agli sport amatoriali di contatto (calcetto, basket, etc).

Speranza ha poi sottolineato che saranno previsti "interventi per evitare le feste private, che in questo momento possiamo evitare, e gli assembrementi: agiremo sugli orari e aumenteremo i controlli". "La chiave per provare a piegare la curva - ha poi aggiunto il ministro - è il comportamento delle persone: il 75% dei contagi sta venendo nelle relazioni familiari o nelle relazioni strette personali". Non è previsto un nuovo lockdown nazionale, mentre potrebbero essere messi in pratica interventi mirati e progressiva per contrastare la diffusione del contagio.

Nuovo dpcm, quarantena e tamponi per positivi e contatti stretti

L'agenzia di stampa Ansa ha illustrato i termini dell'abbassamento del periodo di quarantena da due settimane a 10 giorni. I positivi, per uscire dall'isolamento, non avranno più bisogno del doppio tampone negativo: ne basterà soltanto uno e sarà una circolare del direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza a spiegare le nuove modalità. Il Cts ha infatti individuato 4 diverse tipologie di situazioni:

  • i positivi asintomatici;
  • i positivi sintomatici;
  • i positivi asintomatici che non riescono a negativizzarsi;
  • i contatti stretti.

Gli asintomatici, dopo aver osservato dieci giorni di quarantena dalla diagnosi di positività, potranno sottoporsi ad un tampone molecolare. Anche i sintomatici dovranno rispettare i dieci giorni di isolamento, ma prima di sottoporsi al tampone molecolare dovranno aver passato almeno tre giorni senza sintomi. Per i contatti stretti, dopo 10 giorni di quarantena, sarà invece possibile effettuare il test rapido dai medici di base.

Nuovo dpcm, le regole per il trasporto pubblico

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, come riporta Il Corriere della Sera, il governo potrebbe intervenire in due modi: allentamento delle disposizioni sulla capienza dei treni ad alta velocità (andando oltre il limite del 50% attualmente in vigore) e potenziamento dei controlli per far rispettare i limiti di capienza (all'80%) su bus, metropolitane e treni regionali, così da garantire il mantenimento della distanza tra i passeggeri.

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