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Livorno venduto, da Yousif a Fernandez fino all'arrivo di Banca Cerea: trattative e tappe della cessione

Dall'imprenditore spagnolo passando per il Ceo di Share'ngo: tutti gli accordi andati a vuoto prima del passaggio della società al gruppo finanziato dall'istituto bancario

+++SPECIALE CESSIONE LIVORNO: TUTTE LE TAPPE DELLA TRATTATIVA+++

Alla fine, dopo mesi di rumors e di trattative vere o presunte, il Livorno ha cambiato proprietario. Aldo Spinelli, dopo ventuno anni di presidenza, ha infatti lasciato il club alla cordata di imprenditori del nord finanziata da Banca Cerea, con la firma sul passaggio di proprietà arrivata nel pomeriggio di giovedì 3 settembre. Un cambio di testimone che ha avuto la gestazione di un parto: era infatti ancora gennaio quando iniziarono a circolare le prime voci di vendita della società, con il gruppo argentino Sr Investiments Group Corp e l'imprenditore edile Antonio Ciuffarella che andarono a bussare alla porta di Spinelli. Entrambe le piste, poi, naufragarono dopo poche settimane.

Cessione Livorno, la pista Yousif

La svolta, o meglio quella che all'epoca apparve come tale, arrivò il 5 febbraio: "Accordo per il 100% del passaggio delle quote", annunciò il sindaco Luca Salvetti, che assistette in prima persona all'incontro a Genova tra Aldo Spinelli e Majd Yousif, imprenditore libano-olandese Ceo di Share'ngo. Fu però soltanto un'illusione. Le giornate e le settimane seguenti furono infatti un susseguirsi di rinvii, di fidejussioni mai arrivate, di rimbalzi continui da una parte all'altra di bozze di contratto. Insomma, una lunga e stucchevole tiritera alla quale pose definitivamente la parola fine la polizia olandese, che, il 26 maggio irruppe nella sede di Share'ngo e nelle cliniche di Yousif: l'imprenditore di origini libanesi, la moglie e altre due persone, nell'occasione, finirono in manette con l'accusa di riciclaggio di denaro.

Cessione Livorno, il bluff Fernandez

Dopo alcune settimane di stand-by, i rumors attorno alla società amaranto sono tornati a rinvigorirsi nel mese di luglio. Mentre ormai in campo la squadra stava sprofondando sempre più, con un'ignobile retrocessione arrivata con ben cinque giornate di anticipo, negli uffici di Spinelli si presentò l'imprenditore spagnolo con interessi in Svizzera José Manuel Fernandez. Anche stavolta, come con Yousif, sembrava tutto fatto per il passaggio di proprietà. Peccato, però, che il fantomatico bonifico annunciato a più da riprese da Fernandez, essenziale per arrivare alla felice conclusione della trattativa, non sia mai arrivato sul conto della famiglia Spinelli.

Cessione Livorno, l'accordo con Banca Cerea

Nella seconda parte di agosto, in sordina, prende invece corpo la trattativa tra il patron amaranto ed un gruppo di imprenditori del nord finanziati da Banca Cerea, lo stesso istituto bancario che, appena poche settimane prima, aveva svolto un ruolo centrale nel cambio di proprietà del Carpi. La trattativa procede spedita e sembra che la fumata bianca possa arrivare già il 28 agosto, ma alcuni dettagli ancora da limare spostano la deadline al 2 settembre. L'incontro a Genova nell'ufficio del notaio Segalerba ha esito positivo e le parti, ormai trovata una piena intesa, si danno appuntamento al giorno seguente: quello della firma.

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