Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Pomodoro Petti, indagine su false conserve 100% italiano. La difesa di Italian Food: "Merce estera per prodotti a marchi terzi"

La precisazione dell'azienda dopo il sequestro dei carabinieri di oltre 4mila tonnellate di prodotti: "Dimostreremo la tracciabilità e chiederemo il dissequestro della merce"

Con una lettera inviata a clienti e fornitori, l'azienda Italian Food Spa - Gruppo Petti si difende dalle accuse di produzione e commercializzazione fraudolenta di conserve di pomodoro oggetto dell'indagine dei carabinieri di Livorno per la Tutela Agroalimentare che, nei giorni scorsi, ha portato al sequestro di oltre 4 mila tonnellate di prodotti finiti o semilavorati. In pratica, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, una parte variabile di prodotto estero (extra-Ue) sarebbe stata utilizzata e miscelata con quello italiano e poi imbottigliata ed etichettata con il marchio 100% italiano o 100% toscano. Accuse dalle quali la società Italian Food si difende spiegando come la merce sequestrata fosse destinata "per il confezionamento di prodotti a marchi terzi, destinati all'esportazione fuori dall'Italia".

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"In merito alle notizie pubblicate in questi giorni sulle indagini attualmente in corso da parte del nucleo carabinieri di Livorno per la Tutela Agroalimentare - la nota dell'azienda -, la società Italian Food Spa presenterà nei prossimi giorni tutta la documentazione più dettagliata e completa per dimostrare la tracciabilità del prodotto semilavorato oggetto delle indagini e la conseguente richiesta di dissequestro merce".

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"In questo momento, la priorità per la Società è di verificare e chiarire tutti gli aspetti con le autorità preposte - spiga la nota-, in quanto la merce semilavorata industriale di provenienza estera, rinvenuta tra lo stock di prodotto toscano e italiano stivati nei magazzini, viene regolarmente utilizzata come da altre aziende del settore conserviero per il confezionamento di prodotti a marchi terzi, destinati all'esportazione fuori dall'Italia".

"L'Azienda - conclude la nota - ha piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e delle pubbliche autorità e non intende rilasciare ulteriori dichiarazioni finché le indagini non saranno concluse, nel pieno rispetto delle stesse. Restiamo a disposizione per fornire chiarimenti sul prosieguo della vicenda nelle prossime settimane".

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