La gestione dei rifiuti passerà a RetiAmbiente dal 2022, firmato il contratto. Salvetti: "Atto importante"

Il passaggio avverrà non appena finirà il concordato di Aamps. La durata del contratto sarà di 15 anni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte del Comune di Livorno riguardante l'entrata di Aamps in RetiAmbiente a partire dal 2022.

Si è svolta oggi pomeriggio, martedì 17 novembre, nella sala cerimonie del Comune di Livorno la firma del contratto di servizio per l'affidamento del servizio di gestione integrata rifiuti urbani nell'Ato Toscana Costa alla società pubblica RetiAmbiente spa. Erano presenti il direttore dell'autorità d'ambito Franco Borchi, il presidente di RetiAmbiente Daniele Fortini, il sindaco di Livorno Luca Salvetti ed il segretario comunale Maria Luisa Massai.

Si tratta della conclusione di un percorso molto lungo, che risale addirittura al 18 novembre 2008 giorno della costituzione dell'Ato Toscana Costa, sempre nella sede del Comune di Livorno. Il contratto che ha una durata di 15 anni e riguarda 100 Comuni delle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno per un valore di circa 280 milioni di euro all'anno, prevede importanti investimenti sul sistema di gestione dei rifiuti ed un efficientamento del servizio che porterà ad un incremento del riciclo e, mediamente, ad un contenimento dei costi per l'utenza al netto dell'inflazione. Il Comune di Livorno entrerà nel Gestore unico nel 2022 al termine del concordato di Aamps spa e dopo aver conferito la società in RetiAmbiente spa.

"Si tratta di uno degli atti più rilevanti che un amministratore può trovarsi di fronte – ha detto il sindaco Luca Salvetti – sono contento che l'avvio di questo nuovo percorso avvenga nella casa comunale di Livorno, che non è ancora protagonista di questa avventura, ma che lo diventerà presto".

"E' un appuntamento molto importante per me – ha dichiarato Franco Borchi – non solo perché oggi si giunge alla firma del Contratto di Servizio dopo anni di lavoro, ma anche perché per me si tratta dell'ultimo giorno di lavoro, visto che da dopo domani sarò in pensione. Si è trattato di un lavoro enorme che non avrei potuto portare avanti senza la squadra di lavoro, seppure numericamente esigua, che mi ha affiancato e costituita da Michele Pinotti, Roberto Nieri, Elio Altese e dagli altri collaboratori. Sono felice e sono consapevole che si tratta di un punto di partenza e non di un punto di arrivo. Da ora in avanti si misura la capacitò imprenditoriale di RetiAmbiente, la capacità di regolazione e controllo dell'Autorità d'Ambito e la capacità di direzione strategica dei Sindaci."

"Tengo a ringraziare anche io la struttura dell'Autorità d'Ambito per il lavoro svolto - le parole di  Daniele Fortini-  e naturalmente i tecnici e funzionari di RetiAmbiente e degli uffici comunali coinvolti ed Sindaci dei Comuni. Si tratta di un contratto che ha una durata di 15 anni per un valore complessivo di circa 3 miliardi di euro. Occorre che questo denaro pubblico derivante dalla tariffa dei rifiuti si traduca in qualità delle prestazioni, qualità del decoro e corretta gestione del ciclo dei rifiuti, nel rispetto delle leggi e nell'ottica dell'economia circolare".

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