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Santa Lucia, la statua di Wildt appartiene all'Asl: l'Unione ciechi e ipovedenti di Livorno condannata al risarcimento

La sentenza del tribunale civile: l'azienda era proprietaria dell'opera al momento della "vendita a non domino" battuta all'asta da Sotheby's per oltre 600mila euro

Quando e come riapriranno i musei cittadini, fatta eccezione per quello di Storia Naturale e del Mediterraneo a Villa Henderson, ancora non è dato saperlo, anche se il Fattori sembrerebbe ormai prossimo ad accogliere nuovamente i visitatori. E in attesa di conoscere il giorno in cui anche il Museo della Città riaprirà i battenti, serrati dalla fine della grandissima esposizione dedicata a Modigliani, dal tribunale civile di Livorno arriva una sentenza che potrebbe accelerare un percorso culturale di significativa importanza per la città. Quella relativa alla proprietà della statua di Santa Lucia di Adolfo Wildt, che lo scorso 26 febbraio il giudice Carlo Cardi ha stabilito appartenere all'Asl Toscana Nord Ovest, condannando l'Unionie Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, sezione territoriale di Livorno (UiciLi), al risarcimento del danno (poco meno di 500mila euro) per la “vendita a non domino” dell'opera battuta all'asta da Sotheby's, a Londra, in data 16 dicembre 2015.

Statua di Wildt, indagato l'ad di Sotheby's Italia. E il gip sequestra l'incasso della vendita

Un riconoscimento fondamentale che, se di fatto non chiarisce i contorni di una vicenda sulla quale anche la Procura di Livorno aveva aperto un fascicolo, almeno mette un punto significativo sulla legittima proprietà del bene e apre la strada al già annunciato ritorno della Santa Lucia di Wildt a Livorno. E, di conseguenza, alla possibilità che "l'immagine per eccellenza del più eminente scultore simbolista italiano", così come definita da Sotheby's, possa diventare uno dei pezzi pregiati da esporre proprio al Museo della Città. Un impegno che, dopo la battaglia di alcuni ex soci della Uici Livorno, i primi a denunciare l'illegittimità della vendita della statua, era stato preso dalla precedente amministrazione comunale e che è stato rinnovato anche da questa, confidando nella volontà di Asl di donare un'opera così preziosa alla città.

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